Occhi stanchi dopo i videogiochi: cause e abitudini utili

Nowave eSport gaming

Dopo una lunga sessione alla console o al PC capita di avere gli occhi stanchi, secchi o arrossati. Non è un caso: giocare richiede una concentrazione visiva intensa e prolungata. In questo articolo vediamo perché i videogiochi affaticano la vista e quali abitudini aiutano a giocare con più comodità.

Perché i videogiochi stancano gli occhi

Si sbattono meno le palpebre

Quando siamo concentrati su uno schermo ammicchiamo meno spesso del solito. La superficie dell'occhio si lubrifica meno e, dopo qualche ora, compaiono bruciore e secchezza.

La messa a fuoco resta bloccata

Durante il gioco lo sguardo resta fisso sulla stessa distanza per lungo tempo. I muscoli che regolano la messa a fuoco lavorano senza pause, e a fine sessione la vista può risultare meno nitida.

Il contrasto tra schermo e stanza

Giocare in una stanza buia davanti a uno schermo molto luminoso crea un forte contrasto, che gli occhi devono compensare continuamente.

Sessioni lunghe senza interruzioni

Una partita tira l'altra e spesso ci si accorge della stanchezza solo alla fine. È proprio la durata, più ancora del singolo gioco, a fare la differenza.

Abitudini utili per giocare con più comodità

  • Fai pause regolari. Una regola spesso consigliata è quella del 20-20-20: ogni 20 minuti guarda per 20 secondi un punto a circa 6 metri. Tra una partita e l'altra alzati e distogli lo sguardo dallo schermo.
  • Non giocare al buio. Una luce d'ambiente morbida riduce il contrasto con lo schermo.
  • Regola luminosità e contrasto di TV e monitor in base alla stanza, senza tenerli al massimo.
  • Rispetta la distanza. Davanti alla TV siediti abbastanza lontano da vedere tutto lo schermo senza muovere continuamente gli occhi; al PC tieni il monitor ad almeno un braccio di distanza.
  • Ricordati di sbattere le palpebre, soprattutto nei momenti più concitati.
  • La sera, usa le modalità notturne di console, PC e smartphone, che riducono le tonalità fredde dello schermo.

Occhiali con filtro per la luce blu per giocare

Molti gamer scelgono un occhiale con filtro per la luce blu da indossare durante le sessioni di gioco. Le lenti degli occhiali Nowave filtrano fino al 40% della luce blu e bloccano il 100% dei raggi UV, valori documentati dai report di laboratorio del produttore. Sono una scelta di comfort, non un trattamento: non curano e non prevengono disturbi della vista.

Se vuoi approfondire, leggi anche il nostro articolo sugli occhiali da gaming e la pagina dedicata a cos'è la luce blu.

Quando rivolgersi a un oculista

Se gli occhi restano stanchi, rossi o doloranti anche dopo il riposo, se la vista si annebbia spesso o se compaiono mal di testa frequenti, è il momento di fare una visita oculistica. A volte dietro la stanchezza c'è un piccolo difetto visivo non corretto.

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